|
|
|
Un diverso e più ampio concetto della pesca a mosca
La nostra prima Scuola di pesca a mosca friulana nacque nel lontano 1960. La tecnica del lancio classico di allora era caratterizzata dall'unico, incontrastato strumento a due pezzi, vero simbolo della P. a M. tradizionale: il bambou refendù. In seguito, nuove tecnologie consentirono di realizzare intrecci dei più disparati tipi di fibre, permettendo la nascita di canne telescopiche, straordinarie, leggere e maneggevoli. Già dal 1965, proprio con l'impiego di questi materiali, dapprima in fenolico e successivamente in carbonio, è diventata allora più facilmente praticabile la tecnica moderna che, perfettamente affinatasi ed integratasi a quella classica, ha formato il più ampio e completo concetto della pesca a mosca, sul quale si basa la nostra scuola. E' con questo tipo di canna che si è concretizzato e sviluppato un lancio tecnico spettacolare di altissimo livello, permettendo altresì la conoscenza di nuove tattiche e strategie di pesca. La nostra Scuola usufruisce in questo modo, sia per la didattica che per la tecnica pratica, di un elemento tecnologico in più di fondamentale importanza, ideale per l'acquisizione di un bagaglio tecnico - tattico pressoché completo. E' l'altro volto della pesca a mosca.
|
|
|